Filetti di trota agli agrumi del Garda
Ingredienti per 4 persone:
1 trota salmonata da 1 Kg
3 limoni del Garda
1 arancia di coltivazione biologica
olio extra vergine di oliva del Garda
Pulire la trota e sfilettarla. Lavare i filetti e porli a macerare 24 ore nel succo di limone misto ad olio di oliva. Tagliare i filetti a fettine sottili, bagnarli con altro olio e guarnirli con una buccia di arancia tagliata a bastoncini. Accompagnare la trota a crostini di pane caldo e riccioli di burro.
La trota salmonata proviene non dalle acque del Garda ma da allevamenti dell'entroterra gardesano ed è diventata per questo un piatto consueto. In passato comunque l'Alto Garda Bresciano era celebre per la tradizionale trota locale "muniaga" o "minata" che cresceva nel fiume Toscolano.

Tortine calde alle ciliegie
Ingredienti per 4 persone:
150 g di farina
150 g di zucchero
150 g di burro
sale
1 bustina di lievito
1 kg di ciliegie snocciolate
4 cl di liquore di ciliegia
¼ cucchiaino di liquore d'anice
1 cucchiaino di zucchero a velo
Mescolare la farina, il burro e lo aggiungere il lievito e il zucchero, sale. Amalgamare bene. Rivestire 4 stampi da forno con della carta da forno e distribuirvi la metà delle ciliegie. Coprire con la pasta e infornare a forno preriscaldato a 180 gradi per 45 minuti. Riscaldare la restante metà delle ciliegie con il liquore di ciliegia e quello d'anice. Rovesciare gli sformati di ciliegia, e posarli su di un piatto, spolverare con lo zucchero a velo e servire con le ciliegie riscaldate.

Coregone ai ferri
Ingredienti per 4 persone:
1,2 Kg di coregone
olio extra vergine di oliva del Garda
alloro
salvia
rosmarino
prezzemolo
sale
Per la salsa:
prezzemolo
capperi
aglio
alborelle salate
Pulite i coregoni, salateli ed insaporeteli all'interno con gli aromi tritati. Passate i pesci nell'olio e metteteli a cuocere sulla griglia, girandoli una sola volta. Serviteli caldi ed irrorati di olio crudo. Introdotto nel Garda nel corso del Novecento, il coregone è divenuto insieme al tartufo uno degli emblemi della cucina gardesana. E' possibile servirlo accompagnato ad una salsa verde ricavata unendo l'olio extra vergine di oliva al trito di prezzemolo capperi ed uno spicchio di aglio. La salsa si può insaporire con le alborelle soffritte nell'olio.

Petto di faraona agli asparagi
Ingredienti per 4 persone:
2 faraone
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
500 g di asparagi verdi
50 g di parmigiano grattugiato
1 uovo
sale
pepe
70 g burro
4 foglie di salvia
Staccare i petti di faraona e ricavare in ciascuno una tasca. Separare la restante parte della carne dalle ossa e passarla in un mixer con il parmigiano, 2 cubetti di ghiaccio (il ripieno non deve diventare caldo nel mixer), l'uovo e le punte di asparagi. Riempire con il ripieno le tasche ricavate nei petti di faraona e unire alcuni pezzi di asparagi. Far rosolare i petti ripieni in una padella con olio di oliva, salare, pepare e poi passare in forno preriscaldato a 160 gradi per 15 minuti. Far sciogliere il burro in una padella, unire le foglie di salvia e lasciare che il burro acquisti l'aroma della salvia. Tagliare i petti a fette e cospargerli con il burro fuso. Servire con un contorno di verdure.









