ValvestinoLago di Valvestino
Il Lago di Valvestino è un lago artificiale formato dalla costruzione della diga di Ponte Cola sul torrente Toscolano nel 1962 per la produzione di energia idroelettrica. È compreso quasi interamente nel comune di Gargnano, con una piccola parte pertinente al comune di Valvestino. Il Monte Palotto (1.369 m) e il Monte Fassane (1.188 m) limitano il lago a nord mentre a sud ci sono il Monte Pracalvis (1.164 m), il Monte Alberelli (1.166 m) e il Monte Albereletti (844 m). Il lago è situato parte nel cuore della riserva naturale Gardesana Occidentale e parte nel Parco regionale dell'Alto Garda Bresciano, il paesaggio è incontaminato, una fitta foresta fornisce l'habitat per la fauna selvatica composta da cervi, caprioli e mufloni. Nella Valle di Vesta, raggiungibile solo a piedi o in barca, vi è la presenza di alcune grotte e fino agli anni '50 del secolo scorso il legname copioso ivi presente era sfruttato dai carbonai della Val Vestino per la produzione del carbone vegetale. La diga di Ponte Cola, completata nel 1962 dopo tre anni di cantiere, può contenere 52 milioni di metri quadrati di acqua e ha una lunghezza al coronamento di 283 m. La diga, nel corso della prima guerra del Golfo del 1990-1991, ritenuta un obiettivo sensibile ad atti terroristici, fu particolarmente vigilata anche con l'installazione di sensori elettronici anti intrusione. Il lago raggiungibile da Gargnano o da Idro alimenta la centrale elettrica di San Giacomo nel comune di Gargnano. La potenza della centrale di pompaggio è di 137 megawatt, la produzione media annua è di 80 GWh che corrisponde al consumo medio di energia di circa 30.000 abitazioni. (Fonte Wikipedia) Chiese di Valvestino
San Giovanni Battista a Turano, della quale le prime notizie risalgono al 928 (qui la terza Domenica di Agosto si tiene la "Festa del Perdono", durante la quale viene impartita ai fedeli l'indulgenza plenaria, secondo alcuni concessa alla Pieve da Papa Alessandro III nel 1166); sempre a Turano si trova la Chiesa di San Rocco, costruita tra il 1580 e il 1599; ad Armo l'antica Chiesa dei Santi Simone e Giuda. Infine: San Matteo a Persone, citata nell'ambito della Pieve di Tignale fin dal 1537; a Moerna quella di San Rocco, probabilmente del XVII secolo e quella di San Bartolomeo, citata nel 1537, con affreschi fatti risalire al XV secolo. Centro S. Rocco a MoernaCentro di Medicina funzionale nutrizionale, regolatoria e fitoterapia. All’interno del Centro medici e professionisti della salute, con tutti i metodi della medicina ufficiale e complementare, si occupano di far ristabilire il pieno benessere della persona con:
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