Lago di Garda - Riviera dei Limoni e dei Castelli 


Le località della riviera

Il meteo in riviera

 

Tignale

Santuario della Madonna di Montecastello

Il monumento per eccellenza di Tignale è il Santuario di Montecastello che sorge su uno spuntone di roccia calcarea a picco sul lago. La sua privilegiata posizione offre al visitatore panorami unici e spettacolari: con lo sguardo si spazia dalle alte cime del Monte Baldo alla penisola di Sirmione, godendo di tutti i paesaggi che abbracciano l’azzurro dell’acqua. Recentemente restaurato, è uno dei luoghi sacri più frequentati e noti del Garda data la sua bellezza architettonica, artistica e paesaggistica. Sorto sui ruderi di un antico tempio, poi trasformato in castello, custodisce la "Casa santa", un tempietto presumibilmente risalente all'800 d.C. Nel ricco e affrescato interno (affreschi di scuola Giottesca), è custodito, tra i numerosi, l’ex voto più grande d‘Europa, risalente agli inizi del 1600. Il Santuario di Montecastello (Santuario Madonna della Stella) deve il nome all’apparizione miracolosa di una "Stella" che pose fine ad una sanguinosa battaglia avvenuta a Tignale nel 1200. Il Santuario, consigliato anche come meta per brevi e panoramiche escursioni a piedi o in MTB, è aperto da Pasqua alla fine di ottobre, dalle ore 09.00 alle ore 19.00. È inoltre presente un bar che offre un servizio di piccola ristorazione con una splendida terrazza all’aperto. Nelle vicinanze si trova una casa per esercizi spirituali e, nei dintorni, sono numerose e ben attrezzate le strutture turistico-ricettive.

Per informazioni:
Ufficio Unico del Turismo - Via Europa, 5
Tel e Fax +39 0365 73354
e-mail: info@tignale.org
Parrocchia: Pieve di Santa Maria Assunta - Via Chiesa
Tel. +39 0365 73020
Santuario di Montecastello:
Tel. +39 0365 73019 (solo da Pasqua a Ottobre)
Casa degli esercizi: Eremo di Montecastello
Tel. +39 0365 760255 / 760055

www.santuariomontecastello.it

Limonaia del Pra de la Fam

La Limonaia Prà de la Fam, di notevole interesse monumentale, è stata in parte recentemente recuperata a fini didattico-museali. La vasta serra, ubicata in riva al lago a monte della strada Gardesana occidentale, tra strapiombi rocciosi, in stretta connessione con esemplari secolari di cipresso in gruppo, risulta di notevole interesse paesaggistico-architettonico. La limonaia costituisce il primo esempio di struttura museale realizzata dalla Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano, la quale ha iniziato nel 1985 i lavori di recupero delle tre cole inferiori del Giardino Nuovo, il ripristino degli elementi fissi di copertura e la ricostruzione - su modello di quelli antich i- dei serramenti del fronte solare. La limonaia viene quindi coperta e chiusa secondo le tecniche tradizionali. Essa è stata inoltre dotata di impianti quali quello di illuminazione, quello di irrigazione automatica e quello di riscaldamento ad aria, quando invece, storicamente, nelle notti molto fredde, nelle limonaie venivano accesi dei fuochi che provocavano molto fumo all’interno della serra e richiedevano la presenza continua di un uomo. Sono state poi impiantate 80 piante di agrumi (nella maggioranza limoni, con qualche esemplare di mandarino e bergamotto), disposte secondo il tradizionale sesto d’impianto e sorrette dalla storica incastellatura lignea, provenienti dai vivai della Liguria. La Limonaia “Prà de la Fam” è stata dunque recuperata secondo le tecniche storiche, ma è stata anche modernizzata e non è quindi da considerarsi come un documento storico integro, ma come un’interpretazione moderna di quella che fu una tradizionale coltura agricola di grande rilievo.
È attualmente l'unica limonaia pubblica visitabile lungo la sponda bresciana del lago.

È aperta il mercoledì dalle ore 10.00 alle 12.00; da Aprile a Ottobre anche la domenica, con lo stesso orario, e il venerdì dalle ore 15.00 alle 17.00.
L'ingresso è libero. Per i gruppi è consigliata la prenotazione.

Info:
Comunità Montana Alto Garda Bresciano
Via Oliva, 32 - 25084 Gargnano
Tel. +39 0365 71449 - Fax +39 0365 72585
www.cm-parcoaltogarda.bs.it

(Fonte www.giardinisulgarda.it)

Museo del Parco Alto Garda Bresciano

Il cuore del Museo del Parco Alto Garda Bresciano è rappresentato da un percorso che si snoda attraverso immagini e suoni, l'evocazione di personaggi e la ricostruzione di ambienti, collezioni naturalistiche e raccolte di vecchi attrezzi di lavoro, brevi filmati e postazioni interattive: un modo nuovo e piacevole per immergersi nella varietà dell'ambiente gardesano e accostarsi alle attività tradizionali, dalla pesca alla coltivazione dei limoni e degli ulivi, dall'agricoltura di montagna alle produzioni artigianali.

www.cm-parcoaltogarda.bs.it

Chiesa di San Pietro

La Chiesa di San Pietro di Gardola sorge a ca. 200m dall'abitato che nella parte più rilevata, corrisponde ad un dosso naturale di forma ellittica, conserva tuttora il toponimo di "castello", anche se dopo vari studi e le dovute cautele, si può parlare di un'origine molto più antica, preromana o tardoromana. La mensa d'altare è in pietra rosata che, da un esame al microscopio, potrebbe provenire dalla cava tignalese del Monte Denervo. Durante la prima guerra mondiale venne demolita la facciata, per utilizzarla come ricovero per i camion e, negli anni Cinquanta, l'edificio venne trasformato in teatro e l'altare venne trasferito nell'oratorio di Olzano, dove si trova tuttora. In seguito, durante lo scavo di una trincea per sistemare la buca del suggeritore, venne intercettato un pozzetto in muratura, all'interno del quale venne trovato un reliquario in pietra calcarea. Nel 2002, con lo scavo aperto ancora da quegli anni, si è potuto rilevare e analizzare stratigraficamente il deposito archeologico, riconoscendo una sequenza. Essa comprende, per quanto riguarda il luogo di culto, almeno otto fasi edilizie.

Oleificio Biologico

L'olio extravergine di oliva della Cooperativa Latteria Turnaria di Tignale è un prodotto da agricoltura biologica di altissima qualità. Dagli olivi rigogliosi delle varietà "Casaliva e Gargnà" lungo i terrazzamenti di una delle aree più incantevoli del Parco Alto Garda Bresciano, curati secondo la tradizione più genuina, le olive, raccolte a mano, passano subito al frantoio: l'olio estratto a freddo ha un colore dorato e un sapore fruttato. A Tignale è possibile visitare l'oleificio, acquistare il prodotto ed avere da personale esperto le informazioni sulle fasi di lavorazione e le caratteristiche organolettiche dell'olio.

 

Indirizzo:
Oleificio Biologico di Tignale
Via XXIV Maggio - 
25080 Tignale
Tel. +39 0365 73471 - +39 0365 73087

Aperto da Pasqua a fine Ottobre.
Per acquistare i prodotti oleari l'oleificio è aperto:
Martedì dalle 10.00 alle 11.30
Giovedì dalle 17.00 alle 18.30
Sabato dalle 17.00 alle 18.30

Visita Guidata All'Oleificio:
Ogni Giovedì alle ore 17.00. (gratuita)

Cammino Tignale

Un percorso innovativo, un sentiero percorribile tutto l'anno, diviso in trenta "passi", con esercizi fisici, spirituali, meditazioni e altro, ben contrassegnato e con un meraviglioso panorama. Si sviluppa su 5 km, percorribili in circa 4 ore, partendo dal parcheggio pubblico Piazzale Arcobaleno, di Gardola, raggiungibile seguendo la direzione per Aer. Il “cammino” è dettagliatamente descritto all’interno del “libretto guida”, acquistabile presso la Pro Loco, in edicola, in agenzia GTS e nel Centro Parco; il libretto è disponibile in lingua italiana e tedesca. Il percorso si può effettuare sia da soli, che in piccoli gruppi con possibilità di fermarsi per un picnic; è segnalato da segni verdi tondi, all’interno dei quali compare un numero che corrisponde alle 30 tappe descritte nel libretto.

Rifugio ANA

Da Gardola, a piedi lungo due sentieri e in mountain-bike o in automobile lungo cinque chilometri di strada asfaltata, si può arrivare a Cima Piemp (1208 m), dove i soci del gruppo di Tignale dell'Associazione Nazionale Alpini (A.N.A.) hanno costruito un piccolo rifugio, molto caratteristico, ed una chiesetta. Il rifugio, punto di partenza di numerose passeggiate nell'entroterra, è sempre aperto e a completa disposizione.

Chiesa di Zenone a Prabione

Riedificata nella seconda metà del XVIII secolo, è una chiesa ad un'unica navata. L'altare maggiore è dedicato a San Zenone mentre i due laterali, opera della scuola dei Boscai, sono dedicati a San Carlo Borromeo e a Maria Immacolata. Sopra il vano del fonte battesimale si trova un organo del Tonoli, uno dei più famosi organari della provincia di Brescia.