CULTURALE
La sponda bresciana del Garda, facente parte del Consorzio Riviera dei Limoni e dei Castelli, oltre ad essere rinomata per le sue strutture ricettive, è anche una zona ricca di cultura. Nel corso dei secoli infatti il Garda è stato scenario di alcuni dei più importanti avvenimenti della storia della penisola italiana.
L'uomo trovò fin dalla preistoria il suo rifugio naturale ricco di acqua per pescare e per le coltivazioni, tanto che tracce di presenza umana sono riferibili al Paleolitico medio, in particolare nella zona dell’ormai prosciugato Lago Lucone di Polpenazze. I romani lasciarono traccia del loro passaggio nelle ville romane di Toscolano e di Desenzano. Il medioevo si può ammirare nelle favoloso pieve romaniche che da Limone fino a Padenghe caratterizzano ogni piccolo borgo della riviera. Per non parlare dei castelli, che danno il nome al nostro consorzio, che invece abbondano nella zona della Valtenesi. Il barocco è invece presente nelle numerose Chiese Parrocchiali con dipinti di autori importanti come il Romanino e il Celesti. Il Garda fu teatro delle guerre d’indipendenza dell’800 tanto che una fortezza del famoso quadrilatero si trovava a Peschiera, amena località del basso Garda. Nella prima metà del secolo scorso invece Salò visse intensamente le infelici sorti della sua Repubblica, voluta dal partito fascista di Benito Mussolini.
Tra le numerose celebrità che scelsero il Garda come loro dimora (anche se per un breve periodo) citiamo San Francesco d’Assisi, Catullo, Dante, Goethe, Churchill, Lawrence e D’Annunzio.
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